Tempo di partenze? Ecco 5 consigli per andare in vacanza con il fuoristrada

Tempo di vacanze.. togliamoci subito dalle scatole i tormentoni estivi: le partenze intelligenti, la crisi l’afa bevi tanto, mangia la frutta e via discorrendo. E’ periodo di vacanze? Bene, parliamo di vacanze, ma ovviamente in vacanza con il fuoristrada!

La maggioranza degli italiani va, per scelta o necessità, in vacanza in macchina. E se i sondaggi non sbagliano, circa il 20% di loro lo farà a bordo di un suv a due o quattro ruote motrici, e poco meno della metà di questi ultimi lo farà con un fuoristrada “vero”, come me

Bene, per andare in vacanza con il fuoristrada, basta seguire le regole base di chi dopo un anno di percorsi casa-lavoro-scuola-piscina-estetista etc. si avventura sulle autostrade per centinaia di chilometri.

Una bella visitina dal meccanico di fiducia, giusto per dare un’occhiata alla macchina, uno sguardo ai documenti per evitare di partire con la macchina non in regola con la revisione, una lavatina, si carica tutto dentro e via.

5 consigli per andare in vacanza con il fuoristrada

E’ buona norma, per chi parte in vacanza con il fuoristrada seguire alcuni consigli più specifici, eccone cinque:

Controlla i lubrificanti

Quando prepariamo la vettura per il viaggio, è buona norma far controllare anche lo stato dell’olio dei differenziali, ed eventualmente sostituirli, soprattutto se intraprendiamo il primo vero viaggio con una macchina presa usata. Durante le lunghe percorrenze infatti i differenziali vengono sottoposti a stress e un olio buono fa filare tutto liscio come… l’olio!

in vacanza con il fuoristrada

Controlla gli pneumatici

Oltre che dal meccanico, facciamo un salto pure dal gommista; gli pneumatici da fuoristrada sono indubbiamente più robusti di quelli normali, ma buche, marciapiedi e minuterie varie (viti, chiodi etc) possono danneggiare un pneumatico all’apparenza in ordine.

Dato che non è piacevole sostituire sotto il sole una gomma che pesa 40kg, con i bambini che piangono e la moglie che ripete: “Te lo dicevo io di tenerci la Marea!”, è buona norma far visita al gommista, magari evitando il sabato mattina, quando tutta l’umanità è dal gommista. Ah dimenticavo, avete anche la ruota di scorta!

Occhio al carico

Partire per le vacanze con un fuoristrada significa, tranne alcuni casi particolari come il mio che ho un Jimny, avere un sacco di spazio a disposizione. Ma, parafrasando un personaggio radiofonico: “C’avete mai fatto caso che quando c’hai la macchina grossa, pure le valigie diventano più grosse?”

A questo punto, quale migliore occasione per sfruttare il portapacchi tipo Camel Trophy comprato su e-bay? Bravi, usatelo, ma con qualche attenzione. Il carico sul portapacchi va ovviamente assicurato bene con cinghie fatte ad hoc, è meglio evitare le cinte delle serrande come faceva mio nonno sulla 127.

in vacanza con il fuoristrada

Esistono in commercio delle ottime cinghie da trasporto con sistema a crick, che ci permette di regolare la tensione e soprattutto consentono questa operazione anche a chi non ha fatto il Boy Scout o è stato imbarcato 10 anni sul cacciatorpediniere Mimbelli. Per queste operazioni sarebbe sempre preferibile lavorare in due.

Attenzione ad un’altra cosa: se fino ad ora nel parcheggio del centro commerciale dove c’era scritto “Altezza massima 190 cm”, passavate in scioltezza, ricordatevi che sul tetto avete un altro po’ di roba, che sicuramente alzerà la vostra altezza massima e magari nel dubbio fate dare un’occhiata a qualcuno, anche se io quando carico il mio jimny, prendo esattamente la misura col metro… visto mai.“Vieni, vieni ci passi, vai, fermo!!” seguito dal botto…

Altre due/tre cose veloci veloci: tetto carico uguale baricentro più alto (scordatevi le curve in controsterzo sull’autostrada dei laghi) e spazi di frenata più lunghi, nonché una certa resistenza all’aria e sensibilità al vento laterale. Occhio!

in vacanza con il fuoristrada

Guida con il piede leggero

Evitare di tirare il collo al vostro fuoristrada: un Defender non è nato per fare 600km tutta una tirata a 130km/h. rispettate il vostro mezzo e lui (o lei se preferite) rispetterà voi. Se volevate correre vi compravate un M5, non una Uaz.

Per cui trovate una velocità di crociera e rispettatela, poi ogni tanto, magari con la scusa del caffè-pipì-sigaretta-misgranchiscolegambe, fate riposare anche la macchina.

Verifica che la trazione integrale sia ok

Se avete un fuoristrada di quelli veri, ed intendete portarlo un po’ nel suo habitat naturale, tra fango e terra, allora sarebbe buona norma, soprattutto se è un po’ che non lo testiamo (e per qualcuno la prima), provare il funzionamento dell’inserimento della trazione integrale, ridotte e blocchi differenziali. Basta un fusibile saltato per rovinare una bella gita in fuoristrada.

Come testare questi aggeggi? Semplicissimo, non serve fare il Rallye dei Faraoni, ma andare su una stradella sterrata e, seguendo le istruzioni contenute sul libretto di istruzioni, fare tutti i passi del caso.

Per concludere

Gli altri suggerimenti sono sempre quelli dettati dal buon senso: mai fare fuoristrada da soli, non distruggere l’ambiente, essere rispettosi delle regole etc.

Bene, non vedo l’ora di fare una bella galoppata a 90km/h sul mio Jimny, verso le tanto sognate vacanze con il fuoristrada. E, se siamo molto intelligenti, ci incontreremo nel traffico dell’autostrada!

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Leggi articolo precedente:
nuova jeep renegade
Arriva la nuova Jeep Renegade: foto e dettagli del Model Year 2019

Nuova Jeep Renegade arriva sul mercato con il Model Year 2019, sviluppando i punti di forza che le hanno consentito...

Chiudi