Le scarpe giuste: come scegliere le gomme per fuoristrada

Per la buona riuscita di una passeggiata domenicale in fuoristrada, con moglie, figli, cani e una enorme quantità di cibarie a bordo, è necessario che il nostro fuoristrada, e dove possibile SUV, calzi i pneumatici giusti.

Comprando un 4x4 nuovo, troveremo come primo equipaggiamento degli ottimi pneumatici M+S, nati per essere utilizzati al 70% su strada e per il 30% in off-road. Bene, mi è capitato molto spesso di dover “stroppare” (cioè trainare qualcuno con la fettuccia chiamata strop) qualche malcapitato che, piantatosi in 20 centimetri di fango non riusciva a venirne fuori, nonostante molti più cavalli e molti meno anni sulle spalle del mio vecchio Discovery Tdi300.

Questo perché le belle e nuove gomme di primo equipaggiamento andavano in panne a contatto coi fondi più insidiosi, come il fango argilloso, diventando come le slick da pista, o innescavano pericolosissimi pattinamenti su rocce bagnate o pietraie.

gomme per fuoristrada

Pneumatici M+S

Esistono vari tipi di pneumatici per fuoristrada (o SUV), quelli da sabbia, quelli 50/50, cioè adatti in egual modo all’asfalto quanto all’off-road, che, penalizzando le prestazioni specifiche, hanno un utilizzo più trasversale, quelli 30/70, indirizzati ad un uso specialistico in fuoristrada, consentendo, grazie all’omologazione, di essere utilizzati per brevi trasferimenti su asfalto, ed infine i pneumatici tipo Cross, destinati all’uso, non solo per motivi legali, in off-road.

Andiamo a conoscere nello specifico le gomme per fuoristrada

Pneumatici M+S

A volte riportano sulla spalla la dicitura M-S o M/S, sono i pneumatici invernali per antonomasia, molto spesso utilizzati come primo equipaggiamento su SUV e fuoristrada, permettono il normale utilizzo su strada ed in caso di fango (Mud) o neve (Snow), garantiscono buona motricità e consentono di non dover avere a bordo le catene da neve.

Pneumatici A/T

Sono pneumatici dalle caratteristiche votate ad un uso trasversale del veicolo, regalando ottima trazione sullo sterrato, come su asfalto (A/T sta per All-Terrain, tutto terreno). Sono i pneumatici indicati per chi, per lavoro o per hobby, si trova a percorrere strade sterrate e percorsi fuoristrada leggeri, con vettura mediamente carica.

gomme per fuoristrada

Pneumatici A/T

Pneumatici M/T

Sono pneumatici a carattere prettamente fuoristradistico, (la sigla sta per Mud Terrain, terreno fangoso), hanno un disegno piuttosto aggressivo con tassellatura più larga rispetto agli A/T, che prosegue sul bordo della spalla rinforzata, danno un’ottima trazione su fango, terra, rocce e neve, consentendo comunque l’utilizzo, seppur con i limiti della rumorosità di rotolamento e di rigidità, su strada asfaltata.

Pneumatici O/R

Sono pneumatici omologati per l’uso stradale, con limitazioni di velocità, ma destinati in pratica all’uso fuoristradistico pesante. Spesso utilizzati sui veicoli militari (Come Iveco VM90), questi pneumatici hanno indici di carico molto elevati, per cui sono estremamente robusti (ma estremamente rigidi), rumorosi come un Jumbo in decollo e con tassellatura larga e simmetrica su tutta la superficie, che serve per aggredire qualunque tipo di terreno.

gomme per fuoristrada

Pneumatici O/R

Ovviamente si tratta di pneumatici estremamente specialistici, che richiedono una guida molto esperta ed attenta su asfalto e nell’utilizzo in fuoristrada sono poco (o niente) rispettosi del fondo naturale, scavando profondi solchi riuscendo a strappare anche radici di alberi, se usati senza rispetto.

Pneumatici Cross

Sono quei pneumatici utilizzabili solo in competizioni (tipo Trial), caratterizzati da una scolpitura specifica ed inutilizzabili (non solo per motivi legali) su strada.

Pneumatici da sabbia

Sono pneumatici con tassellatura e mescola specifica per i fondi sabbiosi, notoriamente poco compatti e dalle caratteristiche abrasive incredibili.

Pneumatici per fuoristrada: cosa scegliere?

Bene, dopo aver conosciuto più a fondo, il mondo dei pneumatici per fuoristrada, non ci resta che decidere cosa montare sotto la nostra macchina. La prima considerazione che va fatta è relativa proprio al tipo di utilizzo che si farà della macchina stessa. Chi va a sciare può tranquillamente montare delle belle M+S, il cacciatore può scegliere delle A/T, utilizzando la vettura anche in fuoristrada medio-impegnativo e così via.

gomme per fuoristrada

Pneumatici M/T

Essendo appassionato di fuoristrada “pesantuccio”, su tutti i fuoristrada che ho posseduto ho risolto con un doppio treno di pneumatici: un A/T da utilizzo normale (anche per una questione estetica, devo ammetterlo), utilizzando poi un O/R nelle uscite più impegnative. Qualcuno penserà che io sia un ricco proprietario di Range Rover, che può permettersi di spendere 2000 euro per un treno di gomme per giocare al Camel Trophy, ed invece no, esiste una soluzione molto più economica e, se studiata bene, altrettanto vincente: i pneumatici ricoperti.

Esistono diverse aziende italiane che realizzano, e spesso vendono direttamente via web, pneumatici ricoperti di tutti i tipi. Questi pneumatici sono di ottima qualità, e costano praticamente la metà del pneumatico nuovo, del quale molto spesso riprendono il disegno. Sono pneumatici robusti, più rigidi degli originali, sicuramente più pesanti e rumorosi, ma se si esce per andare a fare fuoristrada vero, vanno più che bene.

gomme per fuoristrada

Pneumatici Cross

Per quanto riguarda i cerchi, io non sono un amante della lega, preferisco i bei cerchi scampanati in acciaio, che al costo di ¼ rispetto a quelli in lega garantiscono prestazioni spesso migliori degli stessi di primo equipaggiamento, tra l’altro dando alla vostra vettura un aspetto molto più specialistico ed aggressivo.

gomme per fuoristrada

Pneumatici da sabbia

Sul mio Discovery, vendetti i cerchi in lega originali completi di gomme M/T ed acquistai con poca differenza due treni di gomme ricoperte, uno con disegno A/T ed uno O/R con i relativi cechi in acciaio, che mi permettevano di avere sempre le giuste “scarpe” per ogni uscita.

In conclusione

In conclusione scegliete, in base alle vostre finanze, all’utilizzo che farete del vostro mezzo e allo spazio a disposizione in garage, ma senza pregiudizi, ricordandovi sempre di avere cura della vostra macchina, che non è un mezzo da competizione e che il lunedì dopo una scampagnata dovrà comunque portarvi al lavoro, dopo aver lasciato i vostri figli a scuola.

Abbiate sempre cura dell’ambiente che vi ospita, evitando fuori pista tra le stelle alpine e testacoda tra i caprioli ed imparate a conoscere i limiti del vostro mezzo. I SUV non sono fuoristrada e comunque non tutti i fuoristrada sono in grado di cimentarsi sullo stesso percorso, dove non vi sentite sicuri, scendete dal mezzo, fate un sopralluogo a piedi ed eventualmente trovate percorsi alternativi, solo così potrete godere di bella domenica in 4x4.

Ah, un ultima considerazione, il fuoristrada si fa in compagnia, sia per motivi sociali sia per questioni di sicurezza, mai avventurarsi in fuoristrada con una solo veicolo, un amico ed una “strop” possono risolvere un sacco di rogne.

Buon Fango!

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