Pedaggio autostradale: come si calcola e su quali tratte si paga

La rete viaria italiana prevede il pagamento del pedaggio autostradale, il corrispettivo che qualunque utente decida di utilizzare una delle autostrade del Bel Paese è tenuto a pagare al gestore - o concessionario - della tratta.

Non è ovunque cosi, neppure nel Vecchio Continente: in molti paesi del Nord Europa - come Germania, Olanda, Belgio, Danimarca e Paesi Scandinavi (con alcune eccezioni in Norvegia) l’utilizzo della rete autostradale è completamente gratuito.

Ci sono poi paesi che utilizzano la politica dell’ "abbonamento", che consente di circolare per un certo lasso di tempo (un mese, sei mesi o un anno) senza dover pagare ogni singolo viaggio. Questo sistema è in vigore in Svizzera, Austria, Slovenia, Bulgaria, Repubblica Ceca e Slovacchia.

In Italia, invece, il pedaggio autostradale viene calcolato in base alla tratta percorsa e all’infrastruttura utilizzata. La rete autostradale italiana appartiene allo Stato ma viene data in concessione a soggetti privati. Al momento sono 25 le aziende che gestiscono tratte più o meno estese.

Ma come viene calcolato il pedaggio autostradale, e da chi? E poi, quali sono le tratte sulle quali è necessario pagarlo? Facciamo il punto della situazione.

Come viene calcolato il pedaggio autostradale?

Il pedaggio autostradale viene calcolato secondo un sistema di tariffe, definito come Tariffa Unica. A differenza di come potrebbe sembrare la tariffa non è univoca, ma viene stabilita dai singoli concessionari in funzione della tratta gestita. La libertà di fissare il pedaggio è regolamentata in base all’accordo di concessione stabilito con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

Vi sono delle tratte autostradali dove vige un pedaggio forfettario. È il caso di alcuni raccordi autostradali e di molte tratte terminali che si trovano dopo il casello di pertinenza. In questi casi, il costo del transito viene conteggiato in maniera forfettaria e incluso nel pedaggio della tratta pagata precedentemente.

Oltre alla tratta e al numero di chilometri percorsi, il costo del pedaggio autostradale varia anche a seconda della classe del veicolo: moto, auto o camion vengono conteggiate con tariffe differenziate).

Le diverse classi di autoveicoli

Il pagamento del pedaggio autostradale

Il pagamento del pedaggio autostradale avviene al casello di uscita. Il biglietto ritirato al casello di entrata va consegnato o allo sportello con operatore o alle casse automatiche, dove si effettua il pagamento in contanti o con le carte.

I possessori di apparato Telepass, invece, hanno delle corsie dedicate che rilevano il dispositivo senza costringere l’automobilista a fermarsi. Il pedaggio viene addebitato direttamente sul conto corrente.

Per approfondire: Pedaggio autostradale: come si paga e cosa rischia chi non lo fa

Il pedaggio su autostrade gestite da concessionari diversi

Cosa succede quando si percorrono autostrade gestite da soggetti diversi? I diversi gestori autostradali hanno stabilito un accordo interno che permette di pagare un unico pedaggio anche per percorsi su tratte date in concessione a soggetti diversi.

Sia che si scelga di utilizzare il biglietto cartaceo sia che si utilizzi un apparato Telepass, basta seguire la normale prassi in entrata e in uscita pagando una sola volta. Saranno poi i diversi gestori a ripartire le competenze in base ai chilometri percorsi su ogni singola tratta.

Tariffe diverse a seconda delle tratte autostradali

Le tariffe del pedaggio autostradale non sono ovunque le stesse. I gestori hanno la facoltà di fissare delle tariffe - in base agli accordi con il Ministero dei Trasporti - anche in base alla tipologia dell’infrastruttura.

Il costo del pedaggio riflette gli oneri che pesano sulla specifica autostrada percorsa. La sua costruzione e la manutenzione, un’autostrada con percorsi e accessi difficili, aree montuose, gallerie e viadotti, sono tutti elementi che aumentano i costi di gestione e che - di coneguenza - influiscono sul costo del pedaggio.

Le tratte non soggette al pedaggio autostradale

Ci sono delle tratte autostradali in Italia per le quali non è dovuto il pagamento del pedaggio, si tratta del cosiddetto "sistema autostradale aperto".

Ad esempio i primi Km di Autostrada del Sole a nord, il raccordo autostradale su tangenziali (Milano e Torino) parte di Autostrada Laghi, di Napoli-Pompei-Salerno (A3), Roma-Civitavecchia (A12), Asti-Alba A33 e A32.

L’elenco delle autostrade a pagamento italiane

Il pedaggio autostradale, viceversa, si applica sui circa seimila chilometri di autostrade italiane dove vige il "sistema autostradale chiuso". Di seguito l’elenco delle tratte sulle quali è previsto il pagamento del pedaggio.

Ci sono anche parti di tangenziali classificate come autostrade e i trafori. Le cosiddette superstrade, invece, sono esenti dal pagamento del pedaggio.

  • A1: Autostrada del Sole: Milano – Napoli
  • A3: Autostrada A3: Napoli – Reggio Calabria
  • A4: Autostrada Serenissima: Torino – Trieste
  • A5: Autostrada della Valle d’Aosta: Torino – Monte Bianco
  • A6: La Verdemare: Torino – Savona
  • A7: Autostrada dei Giovi: Milano – Genova
  • A8: Autostrada dei Laghi: Milano – Varese
  • A9: Autostrada dei Laghi: Lainate – Chiasso
  • A10: Autostrada dei Fiori: Genova – Ventimiglia
  • A11: Autostrada Firenze-Mare: Firenze – Pisa
  • A12: Autostrada Azzurra: Genova – San Pietro in Palazzi / Tarquinia – Roma
  • A13: Autostrada A13: Bologna – Padova
  • A14: Autostrada Adriatica: Bologna – Taranto
  • A15: Autostrada della Cisa: Parma – La Spezia
  • A16: Autostrada dei Due Mari: Napoli – Canosa
  • A18: Autostrada A18: Messina – Catania / Siracusa – Rosolini
  • A19: Autostrada A19: Palermo – Catania
  • A20: Autostrada A20: Messina – Palermo
  • A21: Autostrada dei Vini: Torino – Brescia
  • A22: Autostrada del Brennero: Brennero – Modena
  • A23: Autostrada Alpe-Adria: Palmanova – Tarvisio
  • A24: Autostrada dei Parchi: Roma – Teramo
  • A25: Autostrada dei Parchi: Torano – Chieti – Pescara
  • A26: Autostrada dei Trafori: Voltri – Gravellona Toce
  • A27: Autostrada d’Alemagna: Mestre – Pian di Vedoia
  • A28: Autostrada A28: Portogruaro – Conegliano
  • A29: Autostrada A29: Palermo – Mazara del Vallo
  • A30: Autostrada A30: Caserta – Salerno
  • A31: Autostrada della Val d’Astico: Badia Polesine – Piovene Rocchette
  • A32: Autostrada del Frejus: Torino – Bardonecchia
  • A33: Autostrada delle Langhe: Asti – Alba / Cherasco – Cuneo
  • A34: Autostrada A34: Villesse – Gorizia
  • A35: Autostrada BreBeMi: Brescia – Liscate
  • A36: Autostrada Pedemontana Lombarda: Cassano Magnago – Lentate sul Seveso

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